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Quanto deve mangiare un cane? Calcolatore della razione giornaliera

Calcola quanto cibo dare al tuo cane ogni giorno: calorie in base a peso e fase di vita, grammi in base al tuo cibo, e come aggiustare la razione controllando…

Ciotola di crocchette su una bilancia da cucina, con un cane sullo sfondo.

Quanto deve mangiare un cane non si misura in grammi ma in calorie. Il fabbisogno si stima dal peso e dalla fase di vita, poi si trasforma in grammi usando le calorie del cibo che usi, scritte sulla confezione. Il calcolatore qui sotto fa tutti i passaggi. Il numero che ti dà però è solo un punto di partenza: il vero giudice è la bilancia, quella su cui sale il cane nelle settimane successive.

Calcolatore della razione giornaliera

Le calorie si trovano sulla confezione come “energia metabolizzabile” (a volte in kcal/kg: dividi per 10). Per i cuccioli usa il peso attuale, per gli adulti il peso ideale. Formule della Pet Nutrition Alliance; secondo la stessa fonte il fabbisogno reale può discostarsi dalla stima anche del 50%.

Come funziona il calcolo

I veterinari partono dal fabbisogno energetico a riposo, il RER, cioè le calorie che servono al cane solo per le funzioni vitali:

RER = 70 × peso in kg0,75

Poi lo moltiplicano per un fattore che dipende dalla fase e dallo stile di vita, e ottengono il fabbisogno giornaliero.

SituazioneFattoreEsempio: cane di 10 kg
Adulto non sterilizzato1,8 × RERcirca 710 kcal
Adulto sterilizzato1,6 × RERcirca 630 kcal
Adulto poco attivo o che ingrassa facilmente1,2–1,4 × RERcirca 470–550 kcal
Dimagrimento (sul peso ideale)1,0 × RERcirca 390 kcal
Cucciolo in crescita2–3 × RERcirca 790–1.180 kcal
Gravidanza1,6–2,0 × RER (aumenta nell’ultimo terzo)chiedi al veterinario
Allattamento2–6 × RERchiedi al veterinario
Fonte: Pet Nutrition Alliance, “Calculating Calories Based on Pet Needs”. Esempi calcolati da noi: per 10 kg il RER è circa 394 kcal.

Per passare dalle calorie ai grammi bisogna sapere quante calorie ha il cibo. Un secco ne ha di solito molte più di un umido, quindi la stessa razione in grammi può valere il doppio o la metà. È il motivo per cui le dosi “a occhio” sbagliano così spesso.

Perché il calcolo è solo un punto di partenza

Due cani con lo stesso peso possono avere fabbisogni molto diversi: contano età, razza, temperatura, carattere e quanto si muovono davvero. Le stesse fonti veterinarie avvertono che il fabbisogno reale di un singolo cane può discostarsi dalla stima anche del 50%. Il metodo che funziona è questo:

  1. parti dalla quantità calcolata;
  2. pesa il cibo con una bilancia da cucina, non a misurini;
  3. pesa il cane ogni 2–4 settimane e guarda la sua forma: le costole si devono sentire sotto le dita senza premere, e guardandolo dall’alto si deve vedere il punto vita;
  4. aggiusta di circa il 10% alla volta.

Non è pignoleria. In uno studio durato tutta la vita su Labrador fratelli, quelli tenuti più magri sono vissuti in mediana quasi due anni in più: i dettagli sono nella guida su quanto vivono i cani.

E le dosi sulla confezione?

Sono un buon riferimento, ma pensate per un cane “medio” e spesso attivo. Se il tuo è sterilizzato, tranquillo o tende a ingrassare, probabilmente gliene serve meno. Confronta la dose della confezione con il calcolatore e, nel dubbio, parti dalla più bassa e tieni d’occhio il peso.

Due pasti o tre? La nostra esperienza

Per la maggior parte dei cani adulti due pasti al giorno funzionano bene, ma non è una regola fissa. Il mio Jack Russell, per esempio, mangia tre volte. Ci siamo arrivati perché la mattina, a stomaco vuoto, vomitava spesso un liquido giallastro: succhi gastrici e bile, senza cibo. Avevamo intuito che il problema era il digiuno troppo lungo della notte e abbiamo provato da soli: poco prima di andare a dormire gli diamo una manciata di crocchette, tolta dalla razione del giorno e non aggiunta. Il vomito del mattino è sparito del tutto. Con il senno di poi, però, ti consiglio di parlarne prima con il veterinario, perché nel tuo cane la causa potrebbe essere un’altra.

Non è un caso isolato: i veterinari dell’American Kennel Club descrivono questo disturbo come sindrome del vomito biliare, tipica dei cani per il resto sani che vomitano bile al mattino presto, e indicano proprio il piccolo spuntino serale come primo rimedio da provare. Attenzione però: il vomito ha molte cause possibili. Se il tuo cane vomita anche in altri momenti, perde peso, mangia meno, ha diarrea, è abbattuto o ha la pancia gonfia, non improvvisare e fallo visitare.

Tre dubbi frequenti

Quante volte al giorno deve mangiare un cane adulto? Di solito due, ma come hai letto sopra non è una regola scolpita nella pietra. I cuccioli piccoli fanno tre o quattro pasti, poi si scende gradualmente.

E con una dieta casalinga? Il calcolo delle calorie vale anche lì, ma la dieta deve essere bilanciata in proteine, minerali e vitamine e va formulata da un veterinario nutrizionista. Ne parliamo nella guida sulla dieta casalinga.

Ha sempre fame: gliene do di più? Non per forza: molti cani chiedono cibo anche quando ne hanno abbastanza. Guarda peso e forma, non la richiesta. Se la fame è improvvisa o arriva insieme a sete e dimagrimento, parlane con il veterinario.

Fonti: Pet Nutrition Alliance, Calculating Calories Based on Pet Needs; Kealy R. D. et al., JAVMA 2002, sintesi della University of Pennsylvania; American Kennel Club, Bilious Vomiting Syndrome in Dogs. Per cani con malattie, in gravidanza, in allattamento o a dieta fatti seguire dal veterinario. Ultima revisione: ottobre 2026.

Come scegliamo e verifichiamo le fonti →