·

Come pulire le orecchie al cane: guida e segnali di otite

Come pulire le orecchie al cane in sicurezza: cosa usare, i passaggi, ogni quanto farlo, perché evitare i cotton fioc e quali segnali indicano un’otite da far vedere al veterinario.

Una persona solleva il padiglione auricolare di un Beagle e lo pulisce con un dischetto.

Le orecchie del cane si puliscono con un detergente auricolare per cani: si riempie il condotto, si massaggia la base, si lascia che il cane scuota la testa e si asciuga con un dischetto di cotone la parte che si vede. Acqua, alcol, acqua ossigenata e cotton fioc vanno lasciati nell’armadietto. E se l’orecchio è sano, non c’è bisogno di farlo spesso: basta quando lo vedi sporco o dopo un bagno.

Perché il cotton fioc fa più danni che altro

Il condotto uditivo del cane non è dritto come il nostro. Scende in verticale e poi piega verso il timpano, formando una specie di L. In quella curva sporco e umidità ristagnano facilmente, soprattutto nei cani con le orecchie pendenti o con molto pelo nel condotto. Un cotton fioc spinge cerume e detriti proprio lì, dove il cane non riesce più a liberarsene scuotendo la testa.

Ogni quanto pulirle

SituazioneFrequenza indicativa
Orecchie saneSolo quando vedi sporco o cerume, e dopo bagno o nuotate
Cani con allergie, otiti ricorrenti o orecchie pendentiPiù spesso, di solito ogni 1–2 settimane
Durante una cura per otiteCome indica il veterinario, a volte ogni giorno all’inizio
Fonte: Cornell University, Riney Canine Health Center.

Pulire troppo un orecchio sano non serve e può irritarlo. Molto più utile è prendere l’abitudine di guardarle e annusarle una volta a settimana, per esempio mentre lo spazzoli: un orecchio che comincia a puzzare si nota prima col naso che con gli occhi.

Cosa serve

Un detergente auricolare per cani, meglio se consigliato dal veterinario, senza alcol né acqua ossigenata. Dischetti o batuffoli di cotone vero, oppure garze. Un asciugamano, perché quando scuote la testa schizza dappertutto. E qualche premio, così il momento non diventa un incubo.

Come pulire le orecchie, passo per passo

  1. Prima guarda. Se l’orecchio è molto rosso, gonfio, puzza, ha secrezioni o il cane sente dolore quando lo tocchi, non pulire: è un caso per il veterinario.
  2. Solleva il padiglione e tienilo delicatamente verso l’alto, così il condotto si raddrizza un po’.
  3. Riempi il condotto con il detergente, senza infilare il beccuccio in profondità e senza spruzzare con forza. Se il cane proprio non sopporta il liquido, imbevi bene un dischetto di cotone.
  4. Massaggia la base dell’orecchio per 20–30 secondi. Dovresti sentire un leggero sciacquio: è il cerume che si stacca.
  5. Lascia che scuota la testa, con l’asciugamano davanti.
  6. Asciuga con il cotone la parte visibile, dall’interno verso l’esterno, senza andare più a fondo della prima falange del tuo dito.
  7. Se il cotone esce ancora molto sporco ripeti, poi passa all’altro orecchio con un cotone pulito.
  8. Premialo. Se c’è una cura prescritta, aspetta qualche minuto prima di mettere il farmaco.

Quando fermarsi e andare dal veterinario

Arrossamento, gonfiore, prurito, cattivo odore, secrezioni scure o giallastre, testa scossa di continuo o tenuta inclinata da un lato, dolore al tocco: sono tutti possibili segni di otite. Le cause sono tante, da batteri e lieviti ad acari e allergie, fino al classico forasacco, la spiga dei prati estivi che si infila nel condotto. In estate, dopo una passeggiata nell’erba alta, un cane che scuote la testa all’improvviso e la tiene piegata va fatto vedere subito.

In questi casi non pulire di tua iniziativa. Se il timpano è danneggiato alcuni prodotti non vanno usati, e solo il veterinario, con l’otoscopio, può vedere cosa c’è in fondo e scegliere la cura.

Tre dubbi frequenti

Va bene l’acqua o la fisiologica? L’acqua del rubinetto lascia umidità nel condotto e non scioglie il cerume. La fisiologica è più delicata, ma per la pulizia di routine è meglio un detergente specifico.

Il cerume marrone è normale? Un po’ di cerume chiaro o marroncino sì. Tanto cerume scuro, simile a fondi di caffè, può indicare acari o un’infezione: fallo controllare.

Bisogna togliere i peli dentro l’orecchio? Non di routine. In alcune razze con molto pelo nel condotto può consigliarlo il veterinario o il toelettatore, ma strapparli senza motivo irrita.

Per questa guida ho seguito le indicazioni del Riney Canine Health Center della Cornell University e del Manuale Veterinario Merck. Non sostituisce una visita: se l’orecchio fa male o ha segni di otite, rivolgiti al veterinario. Ultima revisione: ottobre 2026.

Come scegliamo e verifichiamo le fonti →