Come tagliare le unghie al cane (e cosa fare se sanguina)

Come tagliare le unghie al cane passo per passo: come abituarlo, come trovare la parte viva anche nelle unghie nere, ogni quanto farlo e cosa fare se l’unghia sanguina.

Primo piano di una zampa di Golden Retriever tenuta da una persona con un tagliaunghie per cani.

Le unghie del cane si tagliano con un tronchesino fatto apposta, togliendo solo la punta, poco alla volta, e fermandosi prima della parte viva dell’unghia. In genere basta una volta al mese. Ma la vera difficoltà non è il taglio in sé: è convincere il cane a lasciarsi toccare le zampe senza trasformare tutto in una lotta.

Il mio Jack Russell ha cinque anni e cammina tantissimo, quasi sempre su asfalto. Le unghie delle zampe se le consuma da solo e non le tocchiamo quasi mai. Gli speroni invece, quelle unghiette sull’interno della zampa che non toccano terra, crescono senza sosta: quelli li tagliamo noi a casa con un tronchesino comprato online. Lui si lascia fare: è abituato a farsi toccare le zampe fin da piccolo. Trema un po’ lo stesso, ma per fortuna l’operazione dura pochi secondi. Ed è proprio quando il cane trema o si muove che bisogna stare più attenti, perché basta uno scatto per tagliare troppo. Ecco perché questa guida parte da una premessa: non tutti i cani hanno bisogno dello stesso trattamento, e conviene guardare le zampe del proprio prima di prendere in mano qualsiasi attrezzo.

Come capire se sono troppo lunghe

Il segnale più semplice è il rumore. Se in casa senti il “tic tic” delle unghie sul pavimento a ogni passo, sono lunghe. Non è solo una questione di estetica: un’unghia troppo lunga cambia il modo in cui il cane appoggia la zampa, può fargli male camminando, gli toglie presa sui pavimenti lisci e rischia di spezzarsi o di impigliarsi.

I cani che passano molto tempo su erba o in casa, gli anziani che camminano meno e molte razze piccole di solito hanno bisogno di tagli più frequenti. E gli speroni vanno controllati in tutti i cani che li hanno: non si consumano mai e, se dimenticati, possono incurvarsi fino a entrare nella pelle.

Cosa serve

Un tronchesino per cani della misura giusta e ben affilato: una lama che non taglia schiaccia l’unghia e fa male. Chi ha paura di tagliare troppo può usare una limetta elettrica, che lavora a strati sottili, ma va presentata al cane con calma perché vibra e fa rumore. Poi servono premi piccoli e molto graditi e, da tenere a portata di mano, un po’ di polvere emostatica (si trova in farmacia e nei negozi per animali) o dell’amido di mais per fermare il sangue in caso di errore. Una buona luce e un aiutante rendono tutto più facile.

Prima di tagliare, abituarlo

Molti cani odiano questo momento perché la prima volta qualcuno li ha bloccati e ha tagliato di forza. Il Center for Canine Welfare della Purdue University consiglia di procedere per gradi, ognuno ricompensato con un premio, passando al successivo solo quando il cane è rilassato. Può volerci qualche giorno, a volte qualche settimana.

I passaggi, uno alla volta:

  • Lascia il tronchesino a terra e fai che il cane lo annusi. Premio.
  • Fagli sentire il “clic”, per esempio tagliando uno spaghetto crudo vicino a lui. Premio.
  • Accarezza la zampa dalla spalla in giù e tocca un’unghia. Premio.
  • Appoggia il tronchesino su un’unghia senza tagliare. Premio, su tutte e quattro le zampe.
  • Quando tutto questo lo lascia indifferente, taglia una sola unghia. Premio, e per quel giorno puoi fermarti lì.

Mai afferrare la zampa di scatto. Lascia che il cane scelga se stare seduto, in piedi o sdraiato e, se si agita, smetti: ogni volta forzata rende la successiva più difficile.

Il taglio, passo per passo

  1. Cerca la parte viva. Nelle unghie chiare, guardandole di lato controluce, si vede una zona rosa all’interno: è lì che passano vasi e nervi. Nelle unghie nere non si vede, quindi si procede a fettine di 1–2 millimetri.
  2. Premi delicatamente il polpastrello con il pollice, così l’unghia sporge.
  3. Taglia solo la punta, seguendo la curva, qualche millimetro prima della zona rosa.
  4. Con le unghie scure guarda la superficie dopo ogni fettina: quando al centro compare un puntino più scuro e umido, sei vicino alla parte viva. Fermati lì.
  5. Dai un premio dopo ogni unghia o dopo ogni zampa, a seconda di quanto è tranquillo.
  6. Non dimenticare gli speroni e, se vuoi, arrotonda i bordi con una lima.

Non c’è nessun obbligo di fare tutte e quattro le zampe insieme. Due unghie al giorno con un cane sereno valgono più di una seduta completa con un cane terrorizzato.

Se l’unghia sanguina

Capita anche a chi lo fa da anni, ed è più spaventoso che grave. Resta calmo, perché il cane legge la tua agitazione. Premi sull’unghia un pizzico di polvere emostatica o di amido di mais e tieni una leggera pressione per qualche minuto, poi fai stare il cane tranquillo per un po’ perché camminando non riapra il taglio. Se il sangue non si ferma dopo alcuni minuti di pressione, o se nei giorni seguenti zoppica, chiama il veterinario.

La volta dopo, riparti dai passi di abituazione. Sembra di tornare indietro, ma è il modo più rapido per non far nascere una paura.

Quando lasciarlo fare a qualcun altro

Se il cane si irrigidisce, prova a scappare, ringhia o tenta di mordere, fermati. Non hai sbagliato tu: il cane ti sta dicendo che per lui è troppo. Veterinario e toelettatore possono tagliare le unghie in sicurezza e suggerirti come lavorare sull’abituazione. Anche unghie molto lunghe, incarnite o spezzate vanno fatte vedere a un professionista.

Tre dubbi frequenti

Ogni quanto vanno tagliate? Per molti cani circa una volta al mese, ma dipende da quanto camminano su superfici dure. Il mio, per esempio, ha bisogno solo degli speroni.

Vanno bene le forbicine per le unghie umane? Meglio di no, soprattutto nei cani medi e grandi: l’unghia del cane è più spessa e cilindrica e una lama non adatta tende a schiacciarla o a scheggiarla.

Da che età si comincia? Dal giorno in cui il cucciolo arriva a casa, anche solo toccandogli le zampe e premiandolo. Prima si inizia, più semplice sarà da adulto.

Per questa guida ho seguito le indicazioni del Center for Canine Welfare della Purdue University e dei VCA Animal Hospitals. Ultima revisione: ottobre 2026.

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