La gravidanza della cagna dura in media 63 giorni, circa nove settimane. Se però conti dal primo accoppiamento, il parto può arrivare in qualsiasi momento tra il giorno 57 e il giorno 71: la data dell’accoppiamento non coincide con quella del concepimento. Il calcolatore qui sotto ti dà la data presunta e il calendario dei controlli.
Calcolatore della data del parto
Stima basata sulle durate riportate dal Manuale Veterinario Merck e dalla PDSA. La data esatta la può prevedere solo il veterinario, con esami ormonali ed ecografici.
Perché la data non è mai precisa
Gli spermatozoi sopravvivono alcuni giorni nelle vie genitali della femmina e l’ovulazione non avviene il giorno dell’accoppiamento. Per questo la durata “cambia” a seconda di cosa prendi come punto di partenza.
| Se conti da… | Durata della gravidanza | Quanto è precisa |
|---|---|---|
| Primo accoppiamento accettato | 58–72 giorni (in media 63) | Poco: è la stima più incerta |
| Picco dell’ormone LH o primo rialzo del progesterone | 64–66 giorni | Alta: richiede esami del sangue durante il calore |
| Primo giorno di diestro (lo stabilisce il veterinario con la citologia vaginale) | 56–58 giorni | Alta |
Se hai solo la data dell’accoppiamento, ragiona su una finestra di due settimane. Se invece la cagna è seguita da un veterinario per la riproduzione, chiedigli la data del picco LH: la previsione si restringe a uno o due giorni.
Come capire se è incinta
Nelle prime settimane da fuori non si vede quasi niente. I segni che si notano in casa, come appetito diverso, capezzoli più rosa o pancia che cresce, arrivano tardi e possono comparire anche in una gravidanza isterica, molto frequente nei due mesi dopo il calore. Per avere una risposta servono gli esami.
| Esame | Da quando (dall’accoppiamento) | A cosa serve |
|---|---|---|
| Ecografia | circa 3 settimane | Conferma la gravidanza e se gli embrioni sono vivi. È l’esame di riferimento. |
| Test della relaxina (sangue) | 22–27 giorni; se negativo si ripete dopo una settimana | Distingue la gravidanza vera da quella isterica, in cui è sempre negativo. |
| Palpazione dell’addome | circa 24–35 giorni | Indicativa, ma non dice se i feti sono vivi. |
| Radiografia | ultime 3 settimane | Il metodo migliore per contare i cuccioli, quando le ossa sono visibili. |
E no, i test di gravidanza della farmacia non funzionano: misurano un ormone che la cagna non produce. L’equivalente veterinario è il test della relaxina.
Settimana per settimana
- Settimane 1–3: fecondazione e impianto degli embrioni. Da fuori non cambia nulla; la vita continua normale, senza sforzi estremi.
- Settimane 3–5: è il momento della diagnosi, con ecografia e test della relaxina. Alcune cagne mangiano meno per qualche giorno.
- Settimane 5–6: la pancia comincia a vedersi e le mammelle si ingrossano. Parla con il veterinario dell’alimentazione: nell’ultimo terzo il fabbisogno aumenta e spesso si passa a un cibo più energetico.
- Settimane 7–8: i cuccioli crescono in fretta e la cagna può cominciare a raspare le coperte e cercare un angolo tranquillo. Prepara la cassa parto in una stanza calma e fagliela conoscere.
- Settimana 9: ci siamo quasi. Misura la temperatura rettale mattina e sera: di solito scende intorno ai 37 °C (tra 36,7 e 37,8) da 8 a 24 ore prima del parto.
Per tutta la gravidanza, prima di dare farmaci, antiparassitari o integratori chiedi al veterinario: molti prodotti non sono adatti a una cagna gravida.
Il parto
Si svolge in tre fasi. Nella prima, che dura in genere 6–12 ore ma nelle primipare può arrivare a 36, la cagna è irrequieta, ansima, raspa e può vomitare o rifiutare il cibo. Nella seconda nascono i cuccioli. Nella terza escono le placente, di solito una quindicina di minuti dopo ogni cucciolo. Tra un cucciolo e l’altro possono passare da 5 minuti a un’ora e mezza, se la madre è tranquilla e non spinge. L’intero parto dura in genere da 3 a 12 ore, e la maggior parte delle cagne finisce entro 6.
Chiama subito il veterinario se:
- spinge con forza per 20–30 minuti senza che nasca un cucciolo;
- esce una secrezione verde scura e densa senza che nasca un cucciolo;
- perde più di qualche goccia di sangue;
- il parto va avanti da più di 24 ore;
- non ci sono segni di travaglio 70–72 giorni dopo l’accoppiamento;
- un cucciolo non respira o non si muove, o la madre sembra stare male.
Un consiglio pratico: prima della data prevista salva nel telefono il numero del veterinario e quello di una struttura aperta di notte. I parti hanno la cattiva abitudine di cominciare nelle ore meno comode.
Tre dubbi frequenti
Quanti cuccioli può avere? Dipende molto da taglia e razza: le piccole hanno di solito cucciolate ridotte, le grandi più numerose. Il numero preciso lo dice la radiografia nelle ultime settimane.
Può essere incinta di più padri? Sì. Se durante lo stesso calore si accoppia con maschi diversi, nella stessa cucciolata possono esserci cuccioli di padri diversi.
La gravidanza non era prevista: cosa faccio? Parlane subito con il veterinario, che ti aiuterà a valutare la salute della cagna e le opzioni. E pensa fin da ora a chi accoglierà i cuccioli: in Italia vanno identificati con microchip e iscritti all’anagrafe canina.
Fonti: Davidson A. P., Whelping and Queening in Dogs and Cats, Manuale Veterinario Merck (giugno 2025); VCA Animal Hospitals, Pregnancy Testing in the Dog; PDSA, Whelping: a guide to your dog giving birth. Non sostituisce il veterinario, che va coinvolto fin dall’inizio. Ultima revisione: ottobre 2026.
