No. Il problema del caffè è la caffeina, una sostanza della stessa famiglia della teobromina del cioccolato, che nel cane accelera cuore e sistema nervoso. Un paio di leccate da una tazzina dimenticata sul tavolino di solito non bastano a intossicarlo; fondi, chicchi, capsule, tè in bustina, energy drink e integratori invece sì, perché sono molto più concentrati. Se ha mangiato uno di questi, chiama il veterinario.
Quanta ne serve
Secondo il Pet Poison Helpline, i primi segni di intossicazione possono comparire già intorno ai 20 mg di caffeina per chilo di peso. Per dare un’idea: tre cucchiaini di caffè solubile bastano a dare sintomi moderati a un cane di taglia media, dieci cucchiaini o un’intera cialda di tè verde sintomi gravi. Con un cane piccolo le quantità si riducono parecchio.
Dove si trova la caffeina in casa? Oltre alla moka e alle capsule, nei fondi buttati nel secchio (che per molti cani hanno un odore irresistibile), nei chicchi, nel tè e nel tè freddo, nelle bibite tipo cola, negli energy drink, negli integratori pre-allenamento, nelle pillole dimagranti e nei prodotti al guaranà. E nel cioccolato, che di suo è già un problema: c’è una scheda apposta sul cioccolato.
I sintomi
Il cane diventa agitato, cammina avanti e indietro, abbaia o guaisce senza motivo, può vomitare o avere diarrea, bere e urinare di più. Il cuore accelera e può perdere il ritmo, compaiono tremori e, nei casi gravi, perdita di coordinazione e convulsioni. I casi lievi richiedono di solito un giorno di ricovero, quelli gravi qualche giorno.
Cosa fare
- Recupera la confezione: tipo di prodotto e quantità di caffeina fanno la differenza.
- Stima quanto ne ha preso e a che ora, e tieni a portata di mano il peso del cane.
- Chiama il veterinario se si tratta di fondi, chicchi, capsule, bustine, energy drink o integratori, se non sai quanto ne ha mangiato o se vedi sintomi.
- Non farlo vomitare da solo.
Due dubbi frequenti
Ha leccato il mio caffè: corro dal veterinario? Di solito un assaggio di una bevanda già pronta non basta a intossicarlo. Tienilo d’occhio per qualche ora e chiama se diventa agitato, tremante o ha il cuore che batte forte. Ma non è una “dose sicura”: è solo la differenza tra un assaggio e un prodotto concentrato.
E il decaffeinato? Ne contiene molto meno, ma non ha alcun senso darlo al cane.
Fonti: Pet Poison Helpline, Caffeine Poisoning in Dogs; Manuale Veterinario Merck, Chocolate Toxicosis in Animals, per gli effetti delle metilxantine. Non sostituisce il veterinario. Ultima revisione: ottobre 2026.
